La stima per capire se vi sia un effettivo vantaggio economico per la scelta del mutuo offset va eseguita tenendo conto del tasso passivo del mutuo come se fosse un tasso attivo netto sul conto. Per determinare la convenienza di un mutuo con tasso fisso al 5%, si può tener presente il 5% come tasso netto del nostro conto corrente.
Nell’ipotesi che sul conto, durante l’annualità in corso, vi sia una disponibilità media di 4.000 euro, il risparmio dell'oflset sarà di 200 euro, vale a dire il 5% netto dei 4.000 euro. Permette di trarre vantaggio sulla giacenza del conto corrente per diminuire la somma delle rate.
Per ciascuna mensilità non viene calcolata la quota di interessi sull’ordinario capitale residuo, come i finanziamenti con tipolgia tradizionale di rimborso, ma sul rapporto quale differenza fra il capitale rimanente e il deposito medio del conto.
In questo modo si determina un’abbassamento delle quote di interessi e del totale da restituire in rapporto alla disponibilità detenuta sul conto nel corso di tutto il piano di ammortamento. Attraverso il sistema adottato con il mutuo offset si risparmia il costo totale del mutuo, mantenendo tuttavia l'elasticità di gestione del denaro attraverso rimborsi straordinari ed eventuali prelevamenti effettuati successivamente.
Il conto appunto può essere impiegato per ogni necessità giornaliera di cassa, senza tener conto di eventuali condizioni vincolanti di giacenza e avendo continuamnente la totale disponibilità degli importi depositati e di ogni strumento di pagamento. Come svantaggio, il mutuo offset, fa dimunuire il risparmio nel momento in cui si riducono le somme depositate sul conto corrente. Il mutuo offset, si adatta a coloro che hanno flussi di reddito e di risparmio durante il periodo della durata del mutuo.